I social media e il lavoro dell’estetista: quali e come usarli

Formazione
07.04.2022

Social Media: promozione della propria attività

Spesso, all’interno di un centro estetico, si crede che gli unici strumenti da utilizzare siano i classici da lavoro, oggi però è necessario allargare gli orizzonti, mettere da parte lime e smalti e dedicarsi alla promozione della propria attività attraverso gli strumenti gratuiti di cui disponiamo: i social media. 

Analizzando per intero il termine social network ci rendiamo conto del vero scopo delle piattaforme: una rete (network) per unire le persone. Questo per i centri estetici può essere una grandissima opportunità per ampliare il proprio bacino di utenti, per fidelizzare i clienti occasionali, per far conoscere i propri servizi e per comprendere le esigenze dei clienti.

Iniziamo col dire che il miglior modo per far affezionare qualcuno al proprio profilo e al proprio salone è raccontarli con passione, ma qual è lo strumento più adatto da utilizzare?

La piattaforma social del momento è TikTok, un’app adatta ad attrarre un pubblico molto giovane, che nell’ultimo anno ha contato più di due miliardi di download e oltre settecento milioni di utenti attivi al mese. L’esperienza dell’utente si basa su un algoritmo che intercetta gli interessi in base al tempo di permanenza sui video e al tasso d’interazione (presenza di like e commenti). Crescere all’interno dell’app è molto più semplice rispetto ai classici Facebook ed Instagram, proprio perché essendo “nuovo” all’interno del panorama Digital, TikTok cerca di emergere aumentando la visibilità dei contenuti creativi senza considerare la storicità del creator digitale (utente) e premiando chi permane più tempo all’interno dell’app.

intercettare un target specifico e localizzato

Infatti, per avere molte visualizzazioni è necessario creare contenuti costantemente. Questa, però, potrebbe non essere la piattaforma giusta per far crescere un’attività locale, analizziamo la motivazione. I centri estetici sviluppano il loro fatturato in base alla presenza di clienti all’interno del negozio, a meno che i servizi non siano estesi ad uno store online. Per intercettare un target specifico e localizzato ci si può indirizzare su altre piattaforme social come Instagram Facebook. Mentre Facebook è un social adatto alla creazione di discussioni e community, Instagram è perfetto per ispirare! In entrambe le piattaforme c’è la possibilità di inserire la posizione geografica della propria attività e di inserire degli hashtag locali per facilitare l’utente nella ricerca. In entrambi, ormai attivi da diversi anni, le politiche per emergere sono differenti rispetto alla new entry TikTok. L’algoritmo di Facebook e Instagram premia la costanza e chi già nel tempo ha acquisito un bacino medio ampio di seguaci (followers) ed è qui che subentrano i dintorni geografici e gli hashtag locali.

Un metodo quasi obbligatorio per farsi spazio tra la concorrenza è la sponsorizzazione. In questo caso, trattandosi di pubblicità a pagamento è fondamentale pensare al proprio pubblico immaginando dove si trovano i clienti, qual è la loro età, ecc. Qualora si pensi però ad un’inserzione a pagamento è bene effettuare dei corsi e lasciarsi guidare da chi utilizza questi strumenti professionalmente.

Il primo approccio alla tecnologia può fare paura, ma i metodi per riuscire sono due: provare e formarsi. 

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